mercoledì 29 aprile 2009

ARSENIO DEL ROSSO MALPELO

Esposizione Internazionale di Porto Cervo 11\12 aprile 2009, miglior gruppo d'allevamento grazie alla presenza dell'allevatrice Simona Tanzarella, proprietaria dell'affisso Del Rosso Malpelo

e terzi come miglior coppia dell'expò

Esposizione Internazionale di Livorno 25\26 aprile 2009, Lupen si è aggiudicato la vittoria come miglior cane corso dell'esposizione (1ecc-cac-cacib-bob) sbaragliando una agguerrita concorrenza!!







Prossimi appuntamenti previsti: San Marino e Slovenia

venerdì 3 aprile 2009

JUWEL RIO 180 - GIUSEPPE -

foto dell'autore, acquario di prop. del Dott. Giuseppe Masala

Quando si gode della fiducia dei clienti questo è il risultato!
Una vasca che più di altre mi regala soddisfazioni, quando ne eseguo la manutenzione sembra che il tempo si fermi; la potatura, il dare forma al paesaggio, l'accurata pulizia del fondo e dei vetri sono tutte operazioni da svolgersi con calma e pazienza; la piacevole presenza dell'ospite che intrattiene con me discorsi leggeri quanto pieni di significato, con la musica di Bach in sottofondo a fare da cornice a quello che per me è ormai diventato un appuntamento dal quale non riuscirei a rinunciare.



foto dell'autore, acquario di prop. del Dott. Giuseppe Masala

giovedì 19 marzo 2009

ARSENIO DEL ROSSO MALPELO


in foto l'autore con Arsenio del rosso malpelo


ESPOSIZIONE NAZIONALE CINOFILA DI CAGLIARI 15\03\09



ARSENIO DEL ROSSO MALPELO

prop. Gianni e Simona Lupi

conduttore Luca Aru

1 ECC - CAC - BOB

1 BEST IN SHOW RAZZE ITALIANE

1 MIGLIOR COPPIA




La promessa era quella di dare spettacolo e ci siamo riusciti!!!! Non tanto per aver ottenuto il BOB (best of breed; migliore di razza) ma quanto per aver guadagnato il primo posto al Best in Show delle razze italiane. Per la prima volta infatti si è svolto in Sardegna, come da nuovo regolamento ENCI (ente nazionale della cinofilia italiana) e, averlo vinto, significa in qualche modo rimanere nella storia della cinofilia Sarda; aver conquistato il gradino più alto del podio anche come miglior coppia dell'esposizione è stato un motivo in più per fare del 15 marzo 2009 una giornata indimenticabile.

A tutti quelli che mi chiedono il motivo di tanto interesse in merito alle esposizioni, a tutti quelli che senza capire fanno faccia strana quando sanno che in palio non ci sono nemmeno dei soldi, a tutti quelli che mi dicono che sono solo cani, io rispondo così, con la passione e con la voglia di passare delle giornate che sai che ti porterai dentro per tutta la vita, un bel modo per condividere delle emozioni con chi, come me, sa gioire di una sana passione come la cinofilia.

Questo non sarebbe stato possibile senza il bel Arsenio del Rosso Malpelo e senza i suoi proprietari Gianni e Simona Lupi, persone belle e sincere come la passione che vivono, grazie a voi è tornata in me la voglia di fare cinofilia.

martedì 10 marzo 2009

L'ACQUARIOFILIA SECONDO LUKO

In foto mia figlia Chiara col suo primo acquario

La passione per l'acquario per me è una cosa che continua a crescere giorno dopo giorno, sembra sempre di vedere e conoscere cose nuove, non mi stanco mai, è il mio lavoro, vivo per un hobby che mi da' da vivere! che meraviglia!!
Avere la possibilità di ricreare dei layout per i clienti e sentirli miei è una cosa splendida, pensare di riuscire a creare un microcosmo pieno di vita, un angolo di natura in casa, è come offrire un tributo alla natura.
L'acquario come specchio dell'anima, io credo in questa filosofia.
Dopo anni di esperienza, passati ad allestire e mantenere acquari, mi rendo conto che è la sacrosanta verità, mai come in questo periodo sono riuscito a dare sfogo alla mia creatività nel ricreare micro paesaggi per la gioia di chi li osserva, mai come in questo periodo mi sono sentito così creativamente realizzato nel vedere le mie opere crescere nelle case e negli uffici dei miei clienti.
Vedere le piante che, giorno dopo giorno, ci gratificano con qualche segno della loro crescita, le splendide livree dei pesci come risposta alle nostre cure nel tenere l'acqua sempre con i giusti parametri e la foga con la quale amano nutrirsi specie quando offriamo una dieta varia , insomma, una passione per mille soddisfazioni.
Quando entrano dei nuovi clienti per chiedermi cosa fare per allestire un'acquario io cerco sempre di dare il massimo nelle mie spiegazioni, cerco di far intendere che prima di essere un commerciante sono un'appassionato con la a maiuscola, molte volte entrano delle coppie dove ad essere interessato alla cosa è solo uno dei due e, dopo che iniziamo a parlare, paradossalmente si crea una situazione dove non si capisce chi sia il più interessato dei due, riuscire a far scattare la passione in una persona solo raccontando di cosa sia un'acquario non è facile sicuramente, ma quando escono dal negozio soddisfatti, offrendomi una calorosa stretta di mano accompagnata a dei complimenti per il mio modo di lavorare, be, francamente mi sento di aver fatto una cosa grandiosa.
L'acquario non può non piacere, non si può rimanere indifferenti davanti alla natura,; l'acquario dovrebbe trovarsi dentro ogni casa per ricordare a chi la vive che la natura è attorno a noi e che noi ne facciamo parte, un modo per vivere meglio, un punto di riferimento per rilassarsi a fine giornata, un elemento vivo della casa a cui dedicare le nostre attenzioni per liberarci dello stress di tutti i giorni, un modo per prenderci cura di noi.
L'elemento acqua come punto di energia e di vita.

sabato 7 marzo 2009

Testudo Hermanni

In foto due soggetti di Testudo Hermanni di prop. dell'autore

E' inevitabile,
quando guardo una testudo hermanni non riesco a non pensare alla sua storia, ai millenni di selezione naturale, alla perseveranza con la quale sono riuscite ad arrivare ai giorni nostri; osservandole riesco a vedere tutti gli anni, e i segni, del loro passato tormentato dal susseguirsi delle stagioni.
Periodi di siccità, come di clima avverso, sono ormai entrati a far parte delle loro abitudini di vita, non si spaventano davanti a nulla, sicure del fatto che loro continueranno ad esserci cosi come hanno sempre fatto, all'ombra della nostra amata macchia mediterranea, immerse nei profumi che questa splendida isola può offrire a chi la ospita con tanto rispetto e passione per la vita.
Animali saggi, questo mi viene da pensare nel vedere come affrontano la vita, saggi e pur pieni di passione e di temperamento, il periodo dell'accoppiamento infatti offre uno spettacolo particolare, avvolte inaspettato agli occhi di chi vede in loro solo calma e quieto vivere.
Sanno stupire.
La testudo ricompensa la splendida terra che la ospita offrendo ad essa la cura e la custodia delle proprie uova che nel giro di 60 giorni circa si schiuderanno per dare delle nuove vite.
Un buon allevatore, a questo punto, sa che se vuole salvare la maggior parte dei neonati, dovrebbe tenerli al riparo il primo inverno per poi lasciarli liberi alla primavera seguente per fargli intraprendere il loro giusto ritmo di vita. Non sempre però è facile compiere questo gesto perché nessun vero appassionato vorrebbe modificare in qualche modo quello che per millenni è avvenuto; d'altro canto, la passione stessa ci deve portare a capire che, se vogliamo ripopolare la nostra terra come una volta, questo può essere un prezioso gesto di altruismo nei confronti della natura stessa.
L'uomo stolto ha portato la specie ad un principio di estinzione ed è giusto che l'uomo intelligente ripari ciò che è stato.

giovedì 26 febbraio 2009

PYGOCENTRUS NATTERERI

In foto i Pygocentrus Nattereri dell'autore


Avevo 16 anni quando ne vidi uno per la prima volta in un negozio e fu amore a prima vista, ora ne ho 33 e possiedo un maschio di 12 anni di età che l'estate scorsa mi ha regalato l'emozione della riproduzione con una femmina di 6 anni.
Per l'esattezza ne possiedo tre, due maschi, uno appunto di 12 anni e uno di 6 e la femmina sempre di 6 anni.
Da quando avevo 16 anni ne sono cambiate di cose, ho posseduto proprio il Nattereri che vidi in negozio per la prima volta e che, purtroppo, mi durò solo 2 anni per colpa dell'attrezzatura tecnica un po scadente, successivamente entrai in possesso di un Black Pacu di circa 20cm e riuscii a tenerlo fin quando arrivò a circa 40cm, poi dovetti venderlo per farlo andare a vivere in una vasca più grande del mio 300lt di allora. Infine arrivò a casa quello che è il mio Pira attuale, avevo anche una femmina assieme a lui che però morì qualche anno fa a causa di un trasloco della vasca, nonostante le mille attenzioni del caso. I due soggetti di 6 anni circa invece sono pesci che avevo venduto io stesso in negozio e che poi mi sono stati resi perché non potevano più tenerli, il maschio mi venne dato senz'occhio, io lo curai prima in negozio e poi lo inserii nella mia vasca, dopo poco tempo mi riportarono anche la femmina e, inutile dirlo, adottai anche lei.
Non era previsto tenerne tre, infatti la vasca è solo un 180 lt e loro necessitano di 90 lt a testa, ma, nonostante tutto, quest'estate, come dicevo prima, ho avuto la fortuna di assistere all'accoppiamento, alla deposizione delle uova e alla schiusa delle stesse; che emozione!! Sapevo che stavo assistendo ad un evento molto raro in acquariofilia, la riproduzione in vasca dei piranha infatti non è cosa semplice e per questo presi la telecamera e prontamente filmai il tutto ( è possibile la visione di qualche filmato su www.youtube.com/luko075 ) . Con mia grande sorpresa le uova si schiusero dopo quasi due giorni e allora iniziai a cercare di allevare i piccoli, un 'avventura che purtroppo è durata solo tre mesi quando, per ragioni ancora a me sconosciute, persi gli ultimi superstiti che avevano già una taglia di circa 3 cm. Fu una vera delusione per me, anche perché pensavo ormai di aver passato la fase critica che, peraltro, aveva già portato un buon numero di perdite, ma grazie agli amici di Piranhatribe capii di aver fatto tutto il possibile, d'altronde l'acquariofilia è fatta anche di piccole sconfitte.
Quel che conta è che i miei Pira stanno benissimo e che, anche grazie a loro, ormai da 7 anni lavoro presso un negozio di articoli per animali specializzato in acquariofilia che, assieme alla cinofilia come si può ben capire dal blog, sono le mie vere passioni.
I piranha sono pesci molto particolari che consiglierei a tutti i veri appassionati perché sanno comunicare con l'allevatore, se si impara ad osservarli ci fanno capire quando hanno fame, quando stanno bene o male, quando l'acqua ha qualche problema, insomma, sanno comunicare i loro stati d'animo e chiunque possieda piranha da tanti anni può capire ciò che dico.
Gestirli non sempre è facile perché la loro alimentazione è una cosa un po complessa, la loro dieta dev'essere varia, molti pensano che siano predatori voraci pronti a sbranare tutto ciò che si butta in vasca ma non è così, sanno essere molto viziosi nel mangiare, se non sono abituati ad un tipo di cibo non lo toccano per giorni, preferiscono il digiuno piuttosto che mangiare qualcosa che non li convince, peraltro sono pesci che tendono ad ingrassare quindi bisogna stare attenti a cosa li si da, meglio il pesce alla carne per esempio; a causa delle loro abitudini alimentari è molto difficile tenere l'acqua con i nitrati bassi; quando si fa la manutenzione in vasca bisogna farla in maniera molto delicata perché si spaventano e si stressano parecchio abbassando così le difese immunitarie che, con i morsi che si danno, c'è sempre il rischio di qualche infezione batterica, non amano la luce intensa e bisogna stare attenti all'arredo della vasca per via dei loro scatti improvvisi e potenti, insomma tanta passione e cura sono la parola d'ordine, io personalmente pooso vantarmi del fatto che non ho mai avuto problemi di malattie di nessun tipo!!
Fortuna che oggi ci sono portali come http://www.piranhatribe.it/ dove si possono trovare tutte le informazioni in merito e discutere con appassionati di tutt'Italia, non a caso io, con non poco orgoglio, faccio parte dello staff!!




domenica 22 febbraio 2009

ARSENIO DEL ROSSO MALPELO

In foto Arsenio del Rosso Malpelo prop. Gianni e Simona Lupi foto del 20/02/09


Arsenio del Rosso Malpelo, per noi Lupen, proprietari Gianni e Simona Lupi , sono sicuro che se ne sentirà parlare, è solo questione di tempo....
Un bell'esemplare di Cane Corso, una delle 14 razze Italiane di cui dovremmo andare fieri!!
Lupen ha partecipato a qualche esposizione finendo sempre con ottimi risultati tra cui tengo a ricordare con piacere il cac, cacib e bob all'expo internazionale di Porto Cervo del 2008.
Lupen ha risvegliato in me la passione di presentare cani in esposizione, la voglia di far vedere, a chi normalmente frequenta le esposizioni, che il presentare il cane è un'arte, un piacere per chi pratica e soprattutto per chi guarda al di fuori del ring, ho voglia di rivedere nuovamente stupore nei giudici che approvano e premiano, oltre il cane, anche una buona presentazione, la cinofilia ha bisogno di queste espressioni, soprattutto in un momento come questo in cui, la cinofilia stessa, sta passando un momento di crisi a carattere nazionale. Il mio tempo libero purtroppo è molto limitato ma per fortuna Lupen ha un' elasticità mentale che gli permette di recepire il massimo col minimo dell'impegno, in appena quattro allenamenti ha già modificato il suo abituale modo di presentarsi, percepisce la mia passione e risponde con estrema positività a ciò che li viene richiesto; sono contento e molto ottimista, sembra proprio che la mia passione si sia risvegliata col soggetto giusto al momento giusto. Non mi interessa vincere, perché Lupen già lo fa anche senza il mio aiuto, mi interessa dare spettacolo, perché Lupen è un cane nato per questo!!
Vedremo se i fatti mi daranno ragione, per ora il solo godere della fiducia di Gianni e Simona, è già una grande soddisfazione che mi stimola a dare il massimo.

Prossime gare in programma CAC Cagliari, 15 marzo 2009 e CACIB e Raduno 11\12 aprile 2009 Porto Cervo (SS), CAL 2 fine giugno Cagliari.

venerdì 20 febbraio 2009

NOVE LUNGHI ANNI

Nove lunghi anni,

questo è stato il tempo che mi è servito per trovare il coraggio e la forza di passare il cancello, quante volte ho provato, ma probabilmente non era il momento giusto; si trattava solo di aspettare, perché la vita è fatta di attese.
Un serie di piccole coincidenze e, senza volere, ti ritrovi a capire che l'attesa è finita e finalmente puoi passare il cancello senza paura di aver sbagliato il momento.
Di colpo tutto quello che hai accumulato per anni esplode in lacrime di gioia e commozione e, di colpo, ti senti vivo; il segreto della vita è proprio questo, sentirsi vivi.
Sono sicuro che Tu, dall'alto della tua posizione , sei felice per questo, e ne sono fiero, orgoglioso come non mai della tua eterna e sincera amicizia.
La vita è fatta di passioni, questo è stato il tuo messaggio, e questa è la mia risposta.
Il motivo di questo Blog sarà proprio quello di esprimere le mie passioni, poche per la verità, ma forti e sincere proprio come la nostra amicizia.
Quanti ricordi e quante emozioni che mi hanno insegnato a rispettare la vita, era un passo che dovevo fare per godere appieno il momento più significativo della mia vita stessa, l'arrivo della mia piccola bambina, che ha ravvivato la mia casa e il mio cuore, sinceramente per la prima volta, da quel giorno di nove anni fa.
Grazie al tuo aiuto ho appreso il piacere di presentare cani in esposizione, grazie alla "nostra" Kika ho imparato tanto, e proprio ora, dopo nove anni, ho ripreso attivamente questa nostra grande passione; come sempre cercherò di dare il massimo e sono sicuro che tu sarai li a guardarmi sfilare come era tuo solito fare, con l'aria soddisfatta di chi sapeva il fatto suo, ma che sapeva anche accontentarsi.


Tante cose avrei da dirti ma, per ora, mi piace omaggiarti con le mie passioni, un modo per esprimere la mia riconoscenza.......................Ciao Tony.

In foto l'autore con "Kika" -Tequila della Mezza Luna- Dogo Argnetino di prop. di Tony Gromme foto del 06/2000 c/o expo mondiale di milano - 2° class.in classe libera femmine su 37 soggetti